
Dal filo alla visione: Flavia Pinello e la moda che non teme il futuro
Il viaggio di Candido Sogno Siciliano continua e questa tappa ci ha colpito per una ragione semplice: qui l’artigianato non si difende dal futuro, lo attraversa. Abbiamo conosciuto Flavia Pinello, una realtà che unisce tecnica, identità e innovazione senza perdere la parte più importante: la poesia del su misura.
Dalla sartoria bridal al mondo
L’attività nasce nel 2013 come piccolo laboratorio di abiti da sposa artigianali. C’è una radice forte: la nonna di Flavia è stata tra le sarte delle Sorelle Fontana. Nel 2016 arriva la svolta: una sfilata a New York porta l’atelier all’attenzione di buyer esteri, che iniziano a sostenere il marchio. Prima del 2020 il progetto si espande: cerimonia su misura, una linea prêt-à-porter in showroom e un ritmo da brand strutturato, con tre collezioni l’anno.
La pandemia e la forza della rete
Con il Covid nasce una risposta concreta: il Distretto Produttivo Regionale della Moda (unico in Sicilia), con 70 aziende consorziate. Durante l’emergenza vengono messi in rete 15 laboratori per produrre mascherine certificate, a supporto di ospedali e realtà del territorio. Un esempio di artigianato che diventa comunità e impatto.
Progresso, digitale e nuovi linguaggi
L’ambizione di Flavia è chiara: il progresso non si contrasta, si integra. Da qui la spinta al digitale: modellistica avanzata, processi più efficienti, sperimentazione 3D e anche nuovi strumenti creativi (fino all’uso dell’AI per descrivere e progettare). Innovazione come metodo, non come moda.
Qualità: Made in Italy e fibre naturali
La scelta dei materiali parte da un principio: Made in Italy e controllo della provenienza. Preferenza per fibre naturali(come la canapa) e attenzione concreta all’impatto: non basta parlare di riciclo, bisogna misurare davvero cosa comporta.
Il su misura come ascolto
Il su misura qui è soprattutto ascolto: capire come una persona vuole sentirsi, guidarla su fisicità e gusto, e far nascere l’abito passo dopo passo, con una personalizzazione massima (soprattutto per le spose). Non è solo un servizio: spesso diventa un rapporto che dura nel tempo.
Pattern For All: artigianato + tecnologia
Tra i progetti più interessanti c’è Pattern For All (premi e riconoscimenti, tra cui CO.ART.), con l’idea di creare uno studio stilistico in 3D aperto a professionisti e professioniste per collaborare e sviluppare collezioni digitali, mantenendo una vocazione produttiva locale. In parallelo: formazione su modellistica digitale e tirocini con realtà del territorio.
In questa tappa ci portiamo a casa una visione precisa: innovare senza perdere identità. E, soprattutto, non perdere la poesia di dare forma a ciò che si è immaginato.