
Da Barbara Bouchet a Maria Grazia Cucinotta: TALIA racconta il Gattopardo CineFestival
Gattopardo CineFestival 2026: TALIA racconta il cinema a Ciminna
Nove giorni tra cinema, musica, teatro, incontri e spettacolo, nel luogo in cui il cinema fa parte della storia del territorio.
Dal 18 al 26 luglio 2026 Ciminna ha ospitato l’ottava edizione del Gattopardo CineFestival, la manifestazione nata per valorizzare il legame tra il borgo e il grande cinema. Proprio qui Luchino Visconti scelse di ricostruire Donnafugata per alcune delle scene più celebri de Il Gattopardo.
Per TALIA il festival è stato uno dei momenti centrali del lavoro di comunicazione realizzato insieme al Comune di Ciminna per l’Estate Ciminnese 2026.
Il cinema torna protagonista a Ciminna
Il festival ha portato nel borgo alcuni protagonisti del cinema, della televisione e dello spettacolo italiano.
Tra gli ospiti presenti durante le diverse giornate:
Barbara Bouchet
Vanessa Gravina
Sergio Friscia
Stefano Masciarelli
Ornella Giusto
Maria Grazia Cucinotta
Manila Nazzaro
Pietro Tenoglio
Giannandrea Pecorelli
A condurre diversi appuntamenti anche Roberta Giuffrè.
Barbara Bouchet ha inaugurato il festival, mentre Vanessa Gravina, Pietro Tenoglio e Giannandrea Pecorelli sono stati protagonisti della serata dedicata al Ciminna CortoFest. Sergio Friscia ha accompagnato l’appuntamento con il cinema all’aperto, mentre Stefano Masciarelli e Ornella Giusto hanno preso parte alla serata del 24 luglio.
Il gran finale ha visto Manila Nazzaro alla conduzione e Maria Grazia Cucinotta protagonista della consegna del Premio Gattopardo 2026, accompagnata dal concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana.
Nove giorni di cinema e spettacolo
Ad aprire la manifestazione è stata la Kids Orchestra del Teatro Massimo di Palermo.
Nel corso del festival si sono alternati il Ciminna CortoFest, cinema all’aperto, incontri, lo spettacolo teatrale Il Principe dei Poveri, la sfilata in abiti storici dell’associazione Belle Époque e diversi momenti dedicati ai protagonisti del cinema italiano.
Una programmazione capace di mettere insieme linguaggi differenti e trasformare Ciminna, per più di una settimana, in un vero luogo di incontro tra cinema, cultura e pubblico.
Raccontare il festival, ogni giorno
Il nostro lavoro è stato seguire il Gattopardo CineFestival direttamente sul campo, costruendo un racconto continuo delle diverse giornate.
Abbiamo curato produzione fotografica, produzione video e copertura social live, raccontando gli ospiti, gli spettacoli, il pubblico e i luoghi di Ciminna.
Non soltanto ciò che accadeva sul palco, ma tutto quello che vive intorno a un festival: arrivi, incontri, backstage, dettagli, emozioni e territorio.
Un racconto pensato per vivere in tempo reale e, allo stesso tempo, costruire un archivio di immagini e video capace di restituire l’identità dell’intera manifestazione.
Cinema e promozione del territorio
Il Gattopardo CineFestival racconta bene il valore che un evento culturale può avere per un piccolo centro.
Ciminna non è semplicemente la location della manifestazione: è parte della sua identità.
Il festival parte dal rapporto storico con Il Gattopardo per parlare di cinema contemporaneo, cultura e valorizzazione territoriale, creando nuove occasioni per far conoscere il borgo.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che abbiamo cercato di mettere al centro della comunicazione: raccontare i grandi ospiti, ma contemporaneamente mostrare Ciminna, i suoi spazi e la sua comunità.
Un festival da vivere e da raccontare
Per TALIA lavorare al Gattopardo CineFestival ha significato continuare il percorso con la Pubblica Amministrazione, utilizzando comunicazione e media production per avvicinare le persone alle iniziative culturali del territorio.
Giornata dopo giornata abbiamo raccontato un festival capace di mettere insieme memoria e contemporaneità, grandi protagonisti e comunità locale, cinema e territorio.
Perché a Ciminna Il Gattopardo non è soltanto un ricordo del passato.
Continua a essere una storia da raccontare.
In collaborazione con Again Srls