
La Rotta dei Florio 2025_ un’esperienza straordinaria vissuta dal mare, dal cielo e dalla terra
Data 4 Maggio 2025
La Rotta dei Florio 2025: un'esperienza straordinaria vissuta dal mare, dal cielo e dalla terra
La La Rotta dei Florio 2025 è stata, per TALIA, molto più di un evento da raccontare. È stata un'esperienza intensa, complessa e profondamente umana, che ha confermato quanto crediamo in questo progetto e nel valore che porta al territorio, allo sport e alla cultura del mare.
Essere parte della Rotta dei Florio significa condividere una visione: quella di una Sicilia che si racconta attraverso il mare, la vela, la storia e le persone che la vivono. Ed è per questo che viverla da dentro, passo dopo passo --- anzi, miglio dopo miglio --- è stato così speciale.
Un lavoro di squadra: nove persone, un'unica rotta
Per seguire la regata, raccontarla e documentarla, TALIA ha messo in campo un team di nove persone, impegnate su più fronti contemporaneamente. Un lavoro articolato che ci ha visti operare per aria, per terra e per mare, coordinando riprese, spostamenti, logistica e produzione media in condizioni che, per loro natura, non sono mai semplici.
Abbiamo utilizzato due droni in contemporanea, consapevoli che riprendere una regata d'altura richiede attenzione, precisione e una gestione costante delle variabili: vento, meteo, rotte, sicurezza e tempistiche. Non è mai scontato muoversi in tre dimensioni diverse allo stesso tempo, ma è proprio questa complessità ad aver reso l'esperienza così coinvolgente e formativa per tutto il team.
Il passaggio a San Vito Lo Capo: il momento più emozionante
Se dovessimo scegliere un'immagine simbolo di questa edizione, sarebbe senza dubbio il passaggio a San Vito Lo Capo. Un tratto di costa che, visto dal mare e dall'alto, restituisce tutta la bellezza e la potenza della Sicilia. Un momento in cui sport, paesaggio e narrazione si sono fusi in modo naturale, regalando a tutti noi uno dei passaggi più emozionanti dell'intera regata.
In quel tratto abbiamo avuto la percezione chiara di cosa significhi raccontare un evento come la Rotta dei Florio: non solo documentare una competizione, ma raccontare un territorio in movimento, fatto di vento, luce, fatica e meraviglia.
Una regata combattuta e di alto livello sportivo
Dal punto di vista sportivo, la quarta edizione della Rotta dei Florio ha regalato una competizione di altissimo livello. Il Club Canottieri Roggero di Lauria ha conquistato per la prima volta la vittoria assoluta grazie a South Kensington, guidata dall'armatore-timoniere Massimo Licata D'Andrea, primeggiando in tempo compensato dopo le due tappe Mondello--Trapani--Mondello, per un totale di 115 miglia.
Nella classifica in tempo reale, invece, a tagliare per prima il traguardo notturno di Mondello è stata Corona di Aurelio Gentile, dopo oltre 13 ore di navigazione quasi interamente di bolina, con vento di scirocco. Un arrivo suggestivo, nel cuore della notte, che ha aggiunto ulteriore fascino a una regata già intensa.
Un'esperienza che resta
La Rotta dei Florio 2025 ci ha ricordato perché amiamo lavorare su progetti come questo. Perché sono complessi, veri, mai banali. Perché richiedono fiducia, coordinamento e spirito di squadra. E perché, alla fine, lasciano qualcosa che va oltre il risultato: un'esperienza condivisa, che rafforza il team e dà senso al lavoro fatto.
Per TALIA, credere in questo progetto significa continuare a investire tempo, energie e visione in un evento che unisce sport, territorio e racconto contemporaneo. E dopo questa edizione, possiamo dirlo con ancora più convinzione: ne è valsa ogni miglio.